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Orario apertura al pubblico:
| martedì | mercoledì | giovedì | venerdì | sabato | domenica |
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9,00 - 13,00
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9,00 - 13,00
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9,00 - 13,00
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9,00 - 13,00
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16,00 - 20,00
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10,00 - 13,00
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Il museo archeologico di Prizzi, istituito nel 1999 dal Comune in collaborazione con la Soprintendenza dei Beni Culturali di Palermo, è stato realizzato con fondi del bilancio comunale ed inaugurato il 19 maggio del 2000.
Il museo è costituito da tre sezioni: Archeologica - Paleontologica - Mineralogica.
La sezione archeologica è dedicata al sito archeologico di Montagna dei Cavalli (Hippana) ed al suo territorio, in essa sono esposti i reperti provenienti dagli scavi effettuati dalla Soprintendenza con fondi del bilancio comunale e da consegne fatte da privati. Tra i reperti esposti assumono particolare rilevanza: frammenti di due diademi in argento dorato su supporto bronzeo datati alla seconda metà del IV secolo a.C., recuperati nella necropoli occidentale di Montagna dei Cavalli (Hippana); una pisside datata alla seconda metà del IV secolo a. C., la quale presenta da un lato l'immagine di una donna seduta e dall'altro lato una figura maschile a passo di danza; una laminetta in argento dorata datata alla seconda metà del IV secolo A.C. raffigurante un volto trifronte, presumibilmente incastonata nell'elsa di un pugnale.
Nella sezione paleontologica sono presenti fossili provenienti da diversi depositi paleontologici siciliani, alcuni dei quali anche dal nostro territorio. Con i suoi reperti questa sezione costituisce un'utile guida attraverso le ere geologiche in cui si è formata la Sicilia.
La sezione mineralogica accoglie una ricca e multiforme collezione di minerali provenienti da giacimenti minerari della Sardegna.
I reperti delle sezioni paleontologica e mineralogica sono stati donati dall'ing. Vincenzo Canzoneri
Consigli per i visitatori

La visita al museo potrebbe essere completata raggiungendo direttamente il sito archeologico Montagna dei Cavalli (Hippana), dove si può visitare il luogo dal quale provengono i reperti esposti al museo, previa autorizzazione del Comune. Il luogo è raggiungibile percorrendo la S.S. 118, seguendo l'indicazione per Palazzo Adriano e svoltando a sinistra, approssimativamente ad 1 km dal bivio. Per raggiungere la vetta della montagna si deve percorrere in auto una strada sterrata fino a metà tragitto, da lì è necessario procedere a piedi per raggiungere l'acropoli.