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REGOLAMENTO CONSULTA COMUNALE DEI GIOVANI
Data Delibera: 28/01/2004
Numero Delibera: 3
Data entrata in vigore: 01/03/2004
Tipo regolamento: Regolamento Comunale
Titolo: Regolamento Consulta Comunale dei Giovani
N° articoli:
9
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ART. 1
ISTITUZIONE
E' stata istituita la "Consulta Comunale dei Giovani" con mandato biennale, inteso come spazio di incontro permanente tra i giovani, le aggregazioni giovanili e l'Amministrazione Comunale.
I valori a cui si ispira sono: il rispetto dell'individuo, la promozione di una coscienza civica ispirata ai principi della legalità e della solidarietà, la volontà comune di portare avanti le istanze dei prizzesi.
La Consulta deve essere istituita entro tre mesi dalla pubblicazione del presente Regolamento.
ART. 2
FINALITA’ DELLA CONSULTA
La Consulta si propone le seguenti finalità:
concorre alla definizione degli obiettivi e dei programmi relativi alle politiche giovanili di competenza dell'Amministrazione Comunale;
concorre nella realizzazione delle iniziative pubbliche e di volontariato in materia di politiche giovanili promosse dall'Amministrazione Comunale;
essere luogo d'incontro e di dibattito tra le realtà sociali, culturali, religiose, politiche, economiche, esistenti nel territorio prizzese;
d) stimolare la partecipazione sociale, al fine di creare una coscienza sensibile alle problematiche comuni;
e)promuovere attività culturali, di ricerca, di studio, d'orientamento che mirino a tutelare l'ambiente e a creare rapporti in maniera costante e costruttiva col territorio;
avanzare proposte sui piani di investimento in materia di Politiche iovanili.
ART. 3
IMPEGNI DELL'AMMINISTRAZIONE COMUNALE
L’ Amministrazione Comunale si impegna a:
rendere noto, attraverso appositi manifesti, il
termine ultimo per la Presentazione delle
candidature a componenti della Consulta Comunale dei Giovani;
divulgare i risultati dell'elezione;
pubblicizzare le iniziative concordate e gli eventuali documenti della Consulta:
concedere l'uso di appositi locali a richiesta del Presidente della Consulta per svolgere le riunioni dell'Assemblea e dei gruppi di lavoro;
rilasciare idonea certificazione relativa all'espletamento del mandato, a lavoro degli studenti della Scuola Media Superiore, ai fini del credito formativo scolastico;
agevolare l'accesso agli atti amministrativi nei limiti e con le modalità stabilite dalla legge.
Il Presidente convoca la Consulta
in via ordinaria tre volte l'anno e in via straordinaria tutte le volte che il
Presidente ne ravvisi l'opportunità, nonché, qualora ne faccia richiesta
almeno un terzo dei componenti della Consulta, nonché, su richiesta del
Sindaco o del suo delegato o dall’Assessore competente.
Il Presidente nomina un Segretario tra i membri della stessa Consulta.
ART. 4
ORGANI DELLA CONSULTA
Sono organi della Consulta:
a) l'Assemblea;
b) il Presidente;
c) il Vicepresidente;
d) il Segretario;
La Consulta ha facoltà inoltre di istituire al suo interno gruppi di lavoro.
ART. 5
COMPOSIZIONE DELL'ASSEMBLEA
L’Assemblea è costituita da:
• otto rappresentanti degli studenti di Scuola Media Superiore residenti a Prizzi;
•sette rappresentanti degli studenti universitari;
• cinque rappresentanti non
appartenenti alle categorie sopra elencate.
i rappresentanti saranno nominati dagli stessi giovani a seguito di apposita
Assemblea indetta dall'Amministrazione Comunale entro un mese
dall'approvazione del seguente Regolamento, la prima volta, e ogni due anni
per le volte successive. Tale Assemblea verrà convocata attraverso appositi
manifesti e le elezioni verranno regolamentate nei modi seguenti:
• presentazione della candidature a componenti dell'Assemblea;
• votazione.
Per la validità delle elezioni, i
candidati dovranno dimostrare la loro frequenza alla Scuola Media Superiore o
all'Università con apposita autocertificazione da presentare all'atto della
candidatura.
Ogni candidato deve avere un'età compresa tra i quattordici ed i ventinove
anni e deve essere residente nel Comune di Prizzi. I membri della Consulta
sono eletti dai giovani residenti nello stesso Comune ed aventi un'età
compresa tra i quattordici ed i ventinove anni.
Vengono eletti coloro i quali raggiungono il maggior numero di voti validi. A
parità di voto è eletto il candidato più anziano. Le operazioni di voto e
l'insediamento dell'Assemblea saranno coordinati e visionati da un'apposita
commissione nominata dal Sindaco e formata da:
Sindaco o suo delegato;
Assessore al ramo;
un Consigliere di maggioranza;
un Consigliere di minoranza.
ART. 6
IL PRESIDENTE DELLA CONSULTA
Nella prima riunione l'Assemblea elegge il Presidente e il Vice Presidente.
Presidente e Vice Presidente rimangono in carica per due anni, ma possono essere sospesi dall'incarico in qualsiasi momento a maggioranza assoluta dall'Assemblea.
Il Presidente assolve al compito di rappresentanza dell'intera Consulta;
convoca la Consulta;
definisce l'ordine del giorno;
presiede la Consulta;
coordina i lavori all'interno della Consulta.
Gli atti della Consulta sono sottoscritti dal Presidente dal Segretario.
ART. 7
COMPITI DELLA CONSULTA
La Consulta ha il compito di;
definire le aree di interesse relativamente alle politiche giovanili ed istituire i relativi gruppi di lavoro;
esaminare e fare propri i documenti elaborati dai vari gruppi di lavoro;
promuovere un rapporto di comunicazione con i giovani di Prizzi in collaborazione con le realtà, le aggregazioni e associazioni, le istituzioni presenti sul territorio;
approfondire, esaminare e fare proposte sul rapporto tra l'ente locale e la realtà giovanile;
promuovere forme di volontariato e di collaborazione con i servizi del Comune rivolti ai giovani;
convocare almeno una volta l'anno un'Assemblea pubblica per presentare il proprio programma;
proporre al Consiglio Comunale eventuale modifiche al presente Regolamento.
ART. 8
La Consulta ha potestà regolamentare in ordine al suo funzionamento interno. Il Regolamento è approvato dalla Consulta a maggioranza dei due terzi dei componenti dell' Assemblea.
ART. 9
Il presente Regolamento sostituirà integralmente il precedente, adottato con atto deliberativo n. 35 del 30/06/1998 il quale cesserà di avere efficacia con l'entrata in vigore del presente