Stemma di Prizzi
 
 Vista di Prizzi

 

 

 

 

 

 

giugno 2008

Martedì 24 giugno Rievocazione di "U pagliaru di San Giuvanni" - Programma

"Un trionfo la seconda edizione" a cura dell'Ass.re Rosa Faragi

 

giugno 2008

Ripristino dei murales di Spiazzo Sparacio

 

giugno 2008

Elenco degli scrutatori sorteggiati per le Elezioni Provinciali del 15-16 giugno

 

maggio 2008

Piano triennale razionalizzazione delle spese di funzionamento

 

aprile 2008

Avviso firma nuovo contratto Enti Locali

Codice disciplinare

 

aprile 2008

Distretto Sanitario D38 - Crescendo insieme

Visione gratuita films

 

marzo 2008

Pasqua - La settimana Santa

Il Ballo dei Diavoli

 

24 dicembre 2007

I° Presepe Vivente a Prizzi

 

28 ottobre 2007 

25° dalla fondazione della Compagnia Filodrammatica "Gli Elimi"

16 settembre 2007

I° Raduno Nazionale del Cavallo Murgese e I^ Sagra della Carne

Presentazione della guida per la Zootecnia

Immagini

9 settembre 2007 

I^ Mostra Concorso di Pittura Estemporanea "I colori della Montagna”

Regolamento Concorso

Banner manifesto

 

25 agosto 2007  “NOTTE BIANCA”

 

Riflessioni sulla Notte Bianca

La notte bianca organizzata dal Comune di Prizzi la notte del 25 Agosto si è rivelata un gran successo! Sicuramente ci ha riscattati dalle critiche per aver economizzato e per non aver portato a Prizzi il cantante di grido. Ben ideata dagli Assessorati Sport e Spettacolo (Salvino Orlando), alle Attività produttive (Giorgio Accomando) e alle Politiche Giovanili (Antonino Greco).

Encomiabile inoltre, il lavoro di squadra e la regia condivisa. La kermesse  è stata all’insegna di balli, canti, spettacoli e piatti tipici. Il Paese sezionato in macro-aree è stato teatro di svaghi e divertimenti per tutti i gusti e le età!

Complice il bel tempo, la gente si è riversata in massa nelle piazze, ha fatto shopping a  prezzi scontati, ha gustato i piatti tipici ed ha  apprezzato tutte le proposte della magica notte. Presenti tanti amici, accorsi dai paesi vicini ed emigrati in vacanza, in occasione delle ferie estive. Molto sentita la presenza della  piccola comunità di extracomunitari che vivono a Prizzi!

 Il Sindaco, Dottor Antonino Garofalo che ha presenziato  tutta la manifestazione, alla fine,  era particolarmente soddisfatto per aver scorto l’inizio della realizzazione ed il  senso della sua scommessa programmatica.  Eventi, ha detto, “non fine a se stessi, ma si spera, stimolo per un possibile sviluppo economico;  insomma, una boccata di ossigeno per tutti gli esercizi commerciali!  Si auspica nel tempo, che la ripetizione di questi eventi, possa attrarre turismo e dunque occasione di lavoro e benessere per tutti, un modo per uscire dall’isolamento e dall’asfittico sviluppo locale. 

Le Forze dell’Ordine e la protezione civile, hanno svolto un encomiabile servizio assicurando  sicurezza e pace sociale. 

Un giovane al ritorno, verso le due di notte da un matrimonio, ha così commentato: “ non mi sembra di essere a Prizzi, ma a Lloret de Mar, nei pressi di Barcellona (Spagna), meta ambita dai ragazzi per svaghi di ogni tipo!

 Non è nel mio stile fare l’auto elogio non veritiero (l’elogio della mosca dicevano i sofisti ), ma l’evidenza dei fatti, mostra come, la notte bianca a Prizzi, sia stata anche, una esperienza umana di crescita collettiva, un grande esperimento di integrazione sociale alla quale tutti hanno partecipato da protagonisti, all’insegna del ballo liscio  per più grandi e dei più moderni balli da discoteca per i più giovani. Apprezzabile alla fine il tentativo di fusione generazionale in tutte le piazze.

Qualche anno fa, una scrittrice inglese ha pubblicato un libro dal titolo: “ 36.000 MODI PER STAR BENE”, tentando di spiegare come si possa star bene in una società che esprime “malessere”, in “ UN’EPOCA DELLE PASSIONI TRISTI”, per dirla con un altro libro, in auge in questo momento, e che analizza lo sfaldamento e la profonda crisi sociale in atto! Ebbene, come antidoto, penso, che l’Amministrazione Comunale abbia offerto momenti di benessere e, almeno per una notte, si sono messi da parte i guai, il lavoro, la mancanza di lavoro, le malattie, insomma le tristezze di ogni genere.

Tutti si sono sentiti accolti, integrati, cercati, amati, senza distinzione di razza, sesso, condizioni sociali e personali. Per tutti c’è stato un sorriso, un sorso di aranciata, uno spuntino. Forse è poco, e qualcuno dirà anche, nulla di eclatante…ma vi assicuro…si è vista spuntare l’alba..i cornetti ed il caffè erano pronti…e molti…desideravano ancora rimanere: giovani, anziani, bambini, ammalati, extracomunitari…si è voluto far sorridere sia, chi è solito sorridere, ma anche chi, non ha nulla per cui sorridere e, “qualcuno”, ballando, si è sentito persino amato!

                                                                                             L’Assessore Alla Pubblica Istruzione

                                                            Prof.ssa Rosa Faragi

 

 

 

23 giugno 2007  “U pagliaru di S. Giuvanni.”

            

(Foto Carmelo Collura)

 

23 giugno 2007  “U pagliaru di S. Giuvanni.”

È stata una bella serata di festa che ha celebrato nel migliore dei modi il “solstizio d’estate”. La festa “du pagliaru di S. Giuvanni” si è rivelata un vero successo per tutti gli organizzatori, prima fra tutti l’assessore alla Pubblica Istruzione Rosetta Faragi. Il pubblico ha partecipato numeroso, mostrandosi curioso e interessato alla novità che si è sviluppata tra il sacro e il profano e auspicando che in futuro la manifestazione possa ripetersi. Monsignor Amato, coadiuvato da padre Vito Pizzitola, ha tenuto una cerimonia memorabile, allietata da canti e musiche religiose (prezioso l'apporto di Salvatore Collura). Il discorso di prolusione è stato tenuto dall’assessore Faragi che, successivamente ha dato la parola al Dott. Giovanni Milazzo, il quale ha tenuto un erudito discorso di carattere antropologico.

Grande impatto sul pubblico ha avuto il recital di poesie dialettali, accompagnato magistralmente con chitarra e mandolino dal Prof. Giuseppe Mancuso e da Paolo Pecoraro. L’ultima poesia in ricordo di Paolo Borsellino e di Giovanni Falcone, recitata da Mariangela Lupo, ha lasciato un profondo impatto emotivo a tutti i presenti, i quali hanno potuto anche ammirare i loro bambini in girotondo con tunichette religiose, a simbolo di purezza, bellezza e candore.

La serata è stata successivamente animata e conclusa da un gruppo musicale giovanile che, subito dopo l’immancabile fuoco del “pagliaru”, ha allietato tutti i presenti che si sono mostrati visibilmente soddisfatti. Insomma, una bella serata per i prizzesi e una grossa iniezione di fiducia per tutti coloro che hanno partecipato alla realizzazione dell'evento, coordinato e ideato dall'assessore Faragi.

L'auspicio è che questo tipo di serate vengano al più presto ripetute!

 Mauro lupo (www.cosediprizzi.it)